Un edificio rigenerato per l’innovazione e la cultura digitale
Il progetto nasce all’interno del complesso universitario di Padova, in un edificio produttivo dismesso che conserva una forte impronta razionalista. In questo contesto, il nuovo SMACT Live Demo Center restituisce vita a una struttura esistente trasformandola in uno spazio dedicato alla formazione avanzata, alla sperimentazione e al trasferimento tecnologico, con ambienti flessibili e permeabili alla comunità accademica e al sistema delle imprese.
La visione guida è quella di una rigenerazione che tenga insieme memoria architettonica e funzioni contemporanee. L’intervento lavora sull’apertura degli spazi, sulla luce naturale e sulla capacità dell’edificio di ospitare attività diverse: formazione, dimostrazioni, ricerca applicata, eventi. Le nuove sale, gli affacci interni e le connessioni verticali ridisegnano la sezione dell’edificio, rendendolo un organismo urbano più leggibile e adatto alla fruizione pubblica.
Le soluzioni progettuali si sviluppano per livelli, come mostrato nelle tavole di pianta e sezione: spazi commerciali e ingressi al piano terra, aule e ambienti didattici ai livelli intermedi, laboratori, officine tecnologiche e grandi sale flessibili ai piani superiori. La grande fascia vetrata in copertura illumina gli ambienti centrali, mentre le due torri laterali accolgono servizi, collegamenti e locali tecnici. Le passerelle interne e le ampie aperture verso il vuoto centrale creano una continuità visiva tra i diversi piani, valorizzando la dimensione verticale del manufatto.
Il nuovo SMACT Live Demo Center diventa così una piattaforma aperta alla città e al territorio, un luogo capace di connettere università, imprese e cittadini in un ambiente che unisce rigenerazione architettonica, cultura digitale e innovazione. Un edificio che interpreta il futuro senza perdere il rapporto con la propria storia.