La rete viaria che ridisegna gli accessi al nuovo polo di Roncade
La nuova viabilità di accesso a H-Campus nasce in un territorio di margine, dove la campagna di Ca’ Tron incontra la SS14 e i canali del Sile. È un paesaggio agricolo aperto, attraversato ogni giorno da flussi intensi di mobilità e segnato da criticità storiche nelle intersezioni. In questo contesto, l’ampliamento del Campus richiede un sistema di ingressi capace di garantire sicurezza, continuità e un rapporto equilibrato con l’ambiente circostante.
La visione che guida il progetto punta a costruire una rete coerente di connessioni che accompagna l’arrivo al nuovo polo, riduce l’impatto del traffico e restituisce ordine a un nodo strategico tra Roncade, Quarto d’Altino e Portegrandi. L’intervento integra infrastrutture, paesaggio e mobilità dolce, con l’obiettivo di favorire l’accessibilità al Campus e, allo stesso tempo, migliorare le condizioni della viabilità locale.
La soluzione prende forma attraverso una serie di azioni coordinate: una nuova rotatoria lungo la Triestina funge da porta d’ingresso al Campus; un ponte a due campate supera i canali consortili e collega la statale alla nuova viabilità interna; l’asse di distribuzione prosegue verso via Sile e via Nuova, dove ulteriori rotatorie regolano gli innesti e garantiscono scorrevolezza. Le strade esistenti, un tempo percorsi agricoli, vengono adeguate e integrate in un sistema unitario, capace di accogliere i nuovi flussi senza compromettere la qualità del paesaggio.
Il progetto porta un beneficio che va oltre l’accesso al Campus: risolve punti critici della mobilità territoriale, crea le condizioni per future varianti di by-pass urbano e introduce una rete più sicura e leggibile per residenti, studenti e visitatori. Una nuova infrastruttura che migliora la vita quotidiana e restituisce continuità tra la città, la campagna e il polo dell’innovazione.