Un nuovo asse che alleggerisce il centro abitato e ridisegna la mobilità nella pianura friulana
La nuova circonvallazione sud di Pasiano di Pordenone nasce in un territorio segnato da flussi intensi di traffico e da un tessuto urbano attraversato quotidianamente da mezzi pesanti. La SP 9, asse storico tra la pianura friulana e la rete autostradale, convoglia da anni un traffico extraurbano che attraversa il centro abitato, generando criticità per pedoni, ciclisti e residenti. In questo contesto, la realizzazione di un percorso alternativo a sud del paese diventa un passaggio chiave per restituire qualità e sicurezza agli spazi di vita quotidiana.
La visione che guida il progetto punta a creare un sistema viario più equilibrato, capace di distribuire i flussi in modo ordinato e di migliorare l’accessibilità dell’intera area del mobile. La circonvallazione non è solo un nuovo tracciato: è un’infrastruttura pensata per alleggerire il centro, garantire collegamenti più fluidi e favorire una mobilità più sostenibile nel dialogo con il paesaggio agricolo circostante.
Il tracciato si sviluppa per circa 3,4 km, collegando viale del Mobile a via Squarzarè e integrandosi con la rete provinciale tramite cinque nuove rotatorie. L’infrastruttura è completata da un ponte sul Fiume, da sottopassi e attraversamenti faunistici che assicurano continuità ecologica e agricola. La scelta di un andamento planimetrico morbido e di intersezioni protette riduce le interferenze con le strade locali, aumenta la sicurezza e valorizza la percorrenza ciclabile e pedonale.
Il progetto porta un beneficio diretto ai residenti, liberando il centro dal traffico di attraversamento e restituendo qualità agli spazi urbani. Allo stesso tempo rafforza i collegamenti territoriali, sostenendo lo sviluppo economico e offrendo un’infrastruttura più sicura, efficiente e integrata nel paesaggio della bassa pianura friulana.