La memoria militare diventa un’esperienza culturale immersa nella pineta e nella laguna
Le batterie Amalfi e Vettor Pisani sono parte del sistema difensivo litoraneo di Cavallino Treporti, un complesso militare costruito tra Otto e Novecento per controllare l’accesso alla laguna di Venezia. Oggi questi manufatti, immersi nella pineta e affacciati su un paesaggio di grande valore ambientale, rappresentano una memoria storica preziosa e un patrimonio architettonico unico. Il progetto di restauro conserva questa identità, trasformando i forti in un itinerario culturale aperto e accessibile.
Il lavoro parte da un’analisi attenta delle strutture esistenti: murature in calcestruzzo armato, postazioni d’artiglieria, camminamenti coperti e ambienti ipogei, segnati dal tempo e dalla vegetazione. L’intervento è misurato e conservativo: rimozione delle superfetazioni, pulitura e consolidamento delle superfici, ripristino delle geometrie originarie e messa in sicurezza dei percorsi interni ed esterni. Ogni operazione è pensata per preservare la matericità dei manufatti e mantenere leggibile la loro funzione storica.
Le batterie vengono reinterpretate come un sistema museale diffuso. Gli ambienti interni ospitano spazi per esposizioni permanenti e temporanee, installazioni multimediali e punti informativi, mentre i camminamenti esterni diventano parte integrante del percorso. L’illuminazione, discreta e integrata, valorizza i volumi e accompagna il visitatore senza alterare l’atmosfera originaria dei luoghi.
Il progetto tiene insieme storia, natura e fruizione contemporanea. Gli spazi restaurati si innestano nei percorsi ciclabili e pedonali del litorale, creando una rete continua che porta alla scoperta dei due forti e del paesaggio costiero. La trasformazione restituisce così ad Amalfi e Vettor Pisani un ruolo pubblico: luoghi di memoria, cultura e scoperta, capaci di raccontare il passato militare attraverso un’esperienza immersiva e rispettosa del contesto.