Il nuovo assetto del torrente Stizzon a Stalle

Luogo
Seren del Grappa (BL)
Anno
2004-2007
Ambito
idraulica e ambiente
Attività svolte
Progettazione di fattibilità tecnica ed economica Progettazione esecutiva Coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione Direzione lavori
Il nuovo assetto del torrente Stizzon a Stalle

Un intervento che ristabilisce equilibrio tra dinamica torrentizia, infrastrutture e protezioni spondali

Il torrente Stizzon attraversa un’area montana caratterizzata da forti pendenze, erosioni attive e portate molto variabili. Il tratto di Stalle, dove il corso d’acqua incontra un ponte storico e una briglia, rappresenta uno dei punti più critici: qui le dinamiche torrentizie hanno nel tempo generato instabilità delle sponde, scalzamenti localizzati e vulnerabilità delle infrastrutture. La morfologia del sito, combinata con gli effetti degli eventi di piena più recenti, rende necessario un intervento capace di ristabilire equilibrio e sicurezza lungo l’intero tratto.

La visione progettuale punta a definire un assetto idraulico più stabile, in grado di ridurre le erosioni, migliorare la continuità del deflusso e assicurare la protezione del ponte e delle opere esistenti. Al tempo stesso, l’intervento mantiene un dialogo coerente con il paesaggio montano, valorizzando la naturalità del torrente e favorendo un’evoluzione morfologica sostenibile.

Le opere previste riguardano il consolidamento delle sponde, l’adeguamento della briglia e la riqualificazione del ponte, attraverso soluzioni calibrate sulle dinamiche locali del corso d’acqua. Le valutazioni idrauliche e morfologiche consentono di ottimizzare il deflusso nelle diverse condizioni di piena, limitare i fenomeni di scalzamento e garantire la stabilità degli attraversamenti. L’intervento mira inoltre a preservare la funzionalità ecologica del torrente, riducendo l’impatto delle opere rigide e favorendo un’evoluzione controllata dell’alveo.

Il progetto produce benefici significativi: aumenta la sicurezza delle infrastrutture, riduce la vulnerabilità del tratto torrentizio e stabilizza gli equilibri morfologici. Al tempo stesso restituisce alla comunità un tratto di torrente più leggibile, sicuro e resiliente, capace di rispondere con maggiore efficacia agli eventi estremi che interessano sempre più spesso i contesti montani.

  • Committente
    Regione del Veneto, Segretaria Regionale per l'ambiente
  • Crediti
    Ideazione e progettazione

    ing. Andrea Mori