Un intervento che restituisce solidità e continuità a un attraversamento storico
Il ponte sulla SP 121 Gasparona sorge tra Sarcedo e Breganze, lungo il corso dell’Astico, in un tratto di territorio dove la viabilità provinciale incontra il paesaggio fluviale e la tessitura rurale. È un’infrastruttura storica, costruita nella seconda metà dell’Ottocento e più volte ricostruita dopo piene e conflitti, oggi parte essenziale dei collegamenti tra i comuni della pedemontana vicentina. Le verifiche recenti hanno evidenziato criticità strutturali e un progressivo degrado delle superfici, richiedendo un intervento capace di restituire sicurezza e durata nel tempo.
La visione alla base del progetto è quella di conservare il valore storico dell’opera, migliorandone al contempo la capacità portante e l’efficienza funzionale. L’obiettivo è garantire continuità alla mobilità quotidiana, tutelare il paesaggio fluviale e prolungare la vita utile del ponte senza alterarne l’identità architettonica.
Le azioni previste riguardano il consolidamento degli elementi più sollecitati, la sostituzione degli appoggi ammalorati, il rinforzo dei pendini e dei traversi e la protezione delle superfici in calcestruzzo attraverso trattamenti mirati. L’intervento comprende inoltre una revisione complessiva dello stato materico del ponte — archi, pendini, intradosso, soletta — con operazioni selettive di pulitura, ripristino e impermeabilizzazione, calibrate per rispettare la struttura originaria.
Il progetto restituisce sicurezza a un’infrastruttura quotidiana, ma anche memoria e riconoscibilità a un tratto di paesaggio attraversato da generazioni. Una manutenzione attenta che consolida un ponte storico e rafforza le connessioni tra le comunità della pedemontana vicentina.