Riqualificazione ex-convento Serve di Maria Eremitane Scalze

Luogo
Carpenendo (VE)
Anno
2025 – in corso
Ambito
architettura e paesaggio
Attività svolte
Progettazione architettonica

Un progetto di rigenerazione che intreccia memoria, cura e prossimità

Nel cuore di Carpenedo, un luogo a lungo celato torna visibile e accessibile. Il complesso dell’ex convento delle Serve di Maria Eremitane Scalze, disabitato dal 2016, viene rifunzionalizzato per accogliere nuove funzioni collettive, mantenendo la dimensione intima che lo ha sempre caratterizzato.

Il progetto, promosso dalla Fondazione Carpinetum e sviluppato per stralci, prevede la realizzazione di una casa di riposo, uno studentato e la nuova sede della Fondazione. A partire dagli spazi storici esistenti, come il chiostro, l’eremo, la cappella neogotica e il giardino all’italiana, la trasformazione vuole costruire un equilibrio tra permanenza e innovazione, custodendo la memoria del luogo e aprendolo a nuovi significati.

Il parco e gli spazi aperti vengono ripensati come luoghi di incontro e prossimità, accessibili e attraversabili, dove bambini, famiglie e anziani possano convivere in un ambiente sicuro e accogliente. Anche la cinta muraria, a lungo simbolo di distanza, viene reinterpretata come soglia: resta a segnare l’identità del complesso, ma diventa più permeabile, suggerendo un nuovo dialogo con il quartiere.

Un progetto che non si limita a riattivare un edificio dismesso, ma restituisce alla comunità un frammento prezioso di città, capace di generare nuove forme di convivenza e cura.

  • Committente
    Fondazione Carpinetum
  • Crediti
    Progettazione architettonica

    arch. ing. Alessandro Checchin

    Responsabile di commessa

    arch. Alessandro Tressich

    Gruppo di lavoro

    arch. Giovanni Crivellari

    arch. Gianluca Masiero

    arch. Federico Burattin

    Progettazione strutturale

    ing. Gianluigi Santinello

    ing. Davide Fasan

    Visualizzazioni tridimensionali

    arch. Filippo Michielon