Un progetto per l’educazione, tra riqualificazione, sostenibilità e qualità dello spazio scolastico
Il progetto per la Scuola Primaria “Luigi Einaudi” rappresenta un intervento significativo nell’ambito dell’edilizia scolastica contemporanea, affrontando in modo integrato i temi della riqualificazione funzionale ed energetica, dell’adeguamento sismico e della sostenibilità lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio.
L’intervento ha previsto una riprogettazione completa degli spazi interni ed esterni, con l’obiettivo di migliorarne accessibilità, comfort e fruibilità. Le soluzioni architettoniche adottate si basano su principi di modularità e flessibilità, per rispondere alle esigenze didattiche attuali e future. Gli ambienti scolastici sono stati pensati come luoghi sicuri, inclusivi, accoglienti, realizzati con materiali durevoli, atossici e di facile manutenzione.
Le pareti del nuovo volume, rivestite in metallo, presentano tinte chiare e tenui che riflettono i colori e le forme delle alberature circostanti, generando una continuità visiva e simbolica con il paesaggio. Il progetto pone così grande attenzione alla relazione tra architettura e natura, contribuendo alla qualità percettiva e ambientale degli spazi di apprendimento.
Dal punto di vista strutturale, l’edificio è stato oggetto di un articolato intervento di adeguamento sismico, attraverso il rinforzo delle murature portanti con reti in GFRP, la realizzazione di cordoli e diaframmi rigidi, il consolidamento delle fondazioni e l’inserimento di nuove strutture. Gli interventi sono stati progettati per garantire la massima sicurezza, mantenendo al contempo la compatibilità con il contesto urbano e la continuità delle attività scolastiche.
In ambito impiantistico, il progetto ha introdotto sistemi ad alta efficienza energetica, tra cui pompe di calore ibride, caldaie a condensazione, ventilazione meccanica controllata e un impianto fotovoltaico per l’autoproduzione. L’integrazione di queste tecnologie consente una sensibile riduzione dei consumi e dei costi di gestione.
L’intero intervento è stato sviluppato nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), con particolare attenzione alla selezione di materiali certificati, alla gestione delle acque meteoriche e all’ottimizzazione della manutenzione programmata.
La progettazione si è basata su un approccio multidisciplinare coordinato, che ha previsto un confronto costante con il RUP e gli uffici tecnici comunali. Il processo ha garantito la coerenza delle soluzioni, il rispetto dei tempi e dei budget, e l’efficacia operativa in tutte le fasi del progetto.